Come lavorare a spirale facendo un cerchio perfetto senza angoli, te lo spiego in questo post.

Svolgendo una lavorazione in tondo a spirale, come ti ho mostrato in un altro post (cerchio a spirale) avrai notato che il cerchio non è proprio tanto regolare e tende a formare degli angoli quasi a risultare più un esagono che un cerchio.

Cerchio lavorato a spirale
Cerchio lavorato a spirale

Guarda nella foto qui sotto la differenza tra la lavorazione di un cerchio a spirale e la lavorazione con la tecnica del cerchio perfetto!

Schemi cerchio a spirale nel metodo tradizionale e con la tecnica cerchio perfetto
Schemi cerchio a spirale nel metodo tradizionale e con la tecnica cerchio perfetto

Notevole la differenza, vero?

Svolgendo la tecnica che ti spiego oggi, finalmente non noterai nessun angolo e il tuo cerchio non tenderà a prendere una forma esagonale.

La teoria del cerchio perfetto

Per ovviare il difetto degli angoli nella lavorazione a spirale o nel cerchio convenzionale, si può applicare il metodo del cerchio perfetto.

Potrà risultarti un pò complicato questo metodo, ma una volta che avrai capito il concetto tutto si svolgerà da sè!

Innanzitutto partiamo con lo stesso modus operandi di una lavorazione a spirale, ricordando di:

  1. ☝ NON INIZIARE I GIRI CON UNA CATENELLA
  2. ☝ NON CHIUDERE I GIRI CON LA MAGLIA BASSISSIMA
  3. 📌 L’unica cosa di cui ti devi preoccupare è di segnare la prima o l’ultima maglia con un MARCAPUNTI e di spostarlo di giro in giro.

La lavorazione del cerchio perfetto nei primi 3 giri è uguale alla lavorazione a spirale, la diversità sta nella lavorazione del 4° e 6° giro, evidenziato anche nella tabella del cerchio perfetto

schema cerchio perfetto
schema cerchio perfetto

📌 Il concetto fondamentale nella teoria del cerchio perfetto sta nel non sovrapporre gli aumenti sugli aumenti del giro precedente, ma di lavorarli sui punti singoli.

Gli aumenti si vanno a sovrapporre quando si lavorano i giri con i numeri pari di maglie tra un aumento e l’altro, per questo si va a lavorare solo nei giri PARI in maniera diversa dalla lavorazione a spirale.

📌 Quello che dovrai fare è di suddividere la prima metà nella prima parte del giro, la seconda metà nelle ultime maglie del giro. Ad esempio:

Esempio: se dovrai svolgere 4 maglie basse prima dell’aumento, dovrai dividere a metà le 4 maglie in 2 maglie a inizio giro e 2 maglie a fine giro.

Quando invece, dovrai svolgere il giro con un numero DISPARI di maglie tra un aumento e l’altro, allora in quel caso li lavori senza dividere il numero di maglie a metà.

Se ti ho fatto un pò di confusione, guarda il video tutorial!


🎬Video tutorial cerchio perfetto all’uncinetto

Come fare un cerchio perfetto a spirale

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Giulia Pinky Time

Il mio nome è Giulia, amo sognare e fantasticare. Quando ho imparato a lavorare all'uncinetto ho riscoperto la "bambina" che è in me ed ora gli amigurumi sono diventati la mia passione!

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