Impugnare l’uncinetto nel modo giusto è il primo vero passo per lavorare in modo rilassato, fluido e senza dolori. In questa lezione della Scuola di Uncinetto ti mostro le due impugnature più usate: a matita e a coltello, spiegandoti quando usarle e come capire qual è la migliore per te.
Molte persone pensano che esista un solo modo corretto per tenere l’uncinetto… ma non è così. La verità è che l’impugnatura giusta è quella che ti permette di lavorare con naturalezza, senza irrigidire mano, polso e spalle. Vediamolo insieme passo dopo passo.
Cosa troverai in questo tutorial:
🌸 Prima di iniziare
Per questa lezione non devi conoscere ancora nessun punto all’uncinetto.
Ti servono soltanto:
- un uncinetto
- un gomitolo di filato
- qualche minuto per provare senza preoccuparti di creare qualcosa.
Il tuo obiettivo non è trovare l’impugnatura perfetta.
Alla fine di questa lezione prova semplicemente a individuare una posizione abbastanza comoda da permetterti di tenere uncinetto e filo senza irrigidire troppo mani, polsi e spalle.
Cos’è l’impugnatura dell’uncinetto
L’impugnatura dell’uncinetto è il modo in cui tieni lo strumento con la mano dominante mentre lavori le maglie. Una buona impugnatura ti aiuta a:
- mantenere una tensione regolare del filo
- evitare dolori a mano e polso
- lavorare più a lungo senza stancarti
- ottenere un punto più uniforme.
Video tutorial su come impugnare l’uncinetto e il filo
Le due impugnature dell’uncinetto
Esistono diversi modi di impugnare l’uncinetto, ma i due più comuni sono l’impugnatura a matita e l’impugnatura a coltello.
Non ce n’è una migliore in assoluto: entrambe permettono di lavorare correttamente e la scelta dipende soprattutto da quale posizione senti più naturale e comoda per la tua mano.
Vediamole insieme, così potrai provarle entrambe e iniziare a capire quale preferisci.
Impugnatura a matita
È molto simile a come si tiene una penna per scrivere

Come si fa:
- L’uncinetto poggia tra pollice e indice
- Il manico è sostenuto dal medio. L’anulare e il mignolo aiutano a bilanciare l’uncinetto, mentre il medio può assistere nel controllo del movimento.
- Movimento: Con questa impugnatura, il movimento coinvolge soprattutto dita e polso, evitando di irrigidire inutilmente l’intero braccio. Questo metodo può offrire un maggiore controllo per movimenti precisi e dettagliati, rendendolo preferibile per lavori complessi o piccoli.
Vantaggi:
- Precisione: Poiché questa impugnatura consente un controllo preciso, è spesso preferita da coloro che lavorano su progetti che richiedono dettagli minuti, come i centrini o l’amigurumi.
- Comfort: Alcune persone trovano questa impugnatura più confortevole, specialmente se hanno già familiarità con il movimento di scrivere.
Svantaggi:
- Affaticamento: Per alcune persone, questa impugnatura può causare un affaticamento più rapido delle dita e del polso rispetto all’impugnatura a coltello, specialmente durante lunghe sessioni di lavoro.
Impugnatura a coltello
Ricorda il modo in cui si tiene un coltello a tavola.

Come si fa:
- Posiziona il manico dell’uncinetto nel palmo della mano dominante.
- Il pollice e l’indice si appoggiano sull’uncinetto, vicino alla parte piatta (se presente).
- Le altre dita tengono fermo il manico, mentre il polso guida i movimenti.
Vantaggi:
- Offre un buon controllo e potenza, particolarmente utile per chi lavora con filati più spessi o deve fare movimenti più decisi.
- Rilassa le dita e riduce l’affaticamento se si lavora per lunghi periodi.
🧶 Prova entrambe le impugnature
Prima di scegliere, prenditi qualche minuto per sperimentare.
Tieni l’uncinetto a matita e prova a compiere lentamente qualche movimento con il polso.
Poi cambia posizione e prova l’impugnatura a coltello.
Non chiederti ancora quale sia quella “giusta”. Osserva invece:
- quale posizione ti sembra più naturale;
- se stai stringendo troppo l’uncinetto;
- se il polso rimane rilassato;
- quale movimento riesci a compiere con meno sforzo.
Potresti preferirne subito una oppure aver bisogno di più tempo per decidere. Va bene in entrambi i casi.
Con la pratica potresti anche modificare spontaneamente la tua impugnatura.
Come tenere il filo
Quando lavori all’uncinetto, la mano che tiene il filo ti aiuta a controllarne lo scorrimento e la tensione.
Non esiste però un unico modo corretto di far passare il filo tra le dita: puoi provare diverse posizioni fino a trovare quella che ti permette di lavorare con maggiore naturalezza, senza bloccare il filo e senza irrigidire la mano.
Qui sotto ti mostro il metodo che utilizzo io.
Come tengo il filo: il mio metodo
Io utilizzo un metodo che coinvolge più dita della mano sinistra per controllare il filo mentre lavoro.

Come puoi vedere nella foto, faccio passare il filo tra le dita e lo porto sull’indice, che mi aiuta a mantenerlo sollevato e a regolarne la tensione mentre l’uncinetto lo aggancia.
Con le altre dita controllo invece lo scorrimento del filo: senza bloccarlo completamente, cerco di creare una leggera resistenza che mi permetta di lavorare in modo regolare.
Pollice e medio rimangono più vicini al lavoro e mi aiutano a tenerlo fermo e a guidarlo mentre creo le maglie.
🌸 Questo è il metodo che funziona per me, ma non significa che debba essere necessariamente quello giusto per te.
Prova a osservare come il filo scorre tra le tue dita. Se senti che devi tirarlo continuamente oppure che rimane bloccato, prova a cambiare leggermente il percorso del filo finché trovi una posizione più naturale.
👀 Osserva come ti senti mentre lavori
All’inizio potresti concentrarti così tanto sull’uncinetto da non accorgerti che stai stringendo le dita o sollevando le spalle.
Ogni tanto fermati e controlla:
La mano è rilassata?
Il filo riesce a scorrere?
Sto stringendo l’uncinetto più del necessario?
Polso e spalle sono in una posizione comoda?
Non devi riuscire a controllare tutto subito.
Per ora stai semplicemente imparando a riconoscere la differenza tra tenere l’uncinetto e stringerlo.

Consiglio del gufetto
Se il filo non scorre come vorresti, non pensare subito di stare sbagliando. Prova a cambiare il modo in cui passa tra le dita: meno passaggi possono lasciarlo scorrere più liberamente, mentre un passaggio in più può aiutarti ad avere maggiore controllo. Fai una piccola modifica alla volta e osserva cosa cambia.
Errori comuni da evitare
- Stringere troppo l’uncinetto: affatica i muscoli e rende la lavorazione rigida.
- Tenere la mano in tensione: causa crampi e dolore a polso o gomito.
- Ignorare la tensione del filo: ti ritroverai con punti irregolari o troppo stretti.
- Copiare un’impugnatura dagli altri senza ascoltarsi: ogni mano è diversa, trova il TUO stile.

FAQ – Domande frequenti su come impugnare l’uncinetto
Qual è l’impugnatura migliore per iniziare?
Non c’è una risposta unica. Prova sia quella a coltello che a matita: scegli quella che ti fa sentire più rilassata durante la lavorazione.
Perché la mia mano si affatica mentre lavoro?
Probabilmente stai stringendo troppo l’uncinetto o il filo. Prova a sciogliere la presa e fai delle pause ogni 15-20 minuti.
Come posso regolare meglio la tensione del filo?
Sperimenta con il modo in cui il filo passa tra le dita. Aggiungi o togli un passaggio tra le dita per trovare il giusto equilibrio.
La mia tensione è sempre diversa, cosa fare?
All’inizio è normale. Fai pratica ogni giorno con pochi minuti, senza forzare la mano. La costanza porterà al miglioramento.
È sbagliato cambiare impugnatura mentre lavoro?
No, anzi: può aiutarti a rilassare la mano.
I mancini devono impugnare l’uncinetto in modo diverso?
No, il principio è lo stesso ma specchiato.
L’impugnatura influisce sulla tensione del punto?
Sì, può influire. Una presa molto rigida può rendere più difficile far scorrere il filo e mantenere una tensione regolare.

Salva questa immagine su Pinterest per ricordarti che non devi cercare la perfezione nella presa, ma cerca la fluidità. Se l’uncinetto scorre senza fatica… sei sulla buona strada!
🌷 Cosa hai imparato davvero?
In questa lezione non hai imparato un punto all’uncinetto.
Hai fatto qualcosa che viene ancora prima: hai iniziato a capire come uncinetto, filo e mani devono lavorare insieme.
Non esiste un’unica impugnatura perfetta per tutte.
Hai imparato davvero quando riesci a trovare una posizione abbastanza comoda da permetterti di lavorare senza stringere inutilmente uncinetto e filo.
Se ancora ti sembra tutto poco naturale, non preoccuparti: coordinare le due mani richiede pratica.
💬 Raccontami la tua esperienza
Quale impugnatura ti è sembrata più naturale: a matita o a coltello?
E come preferisci far passare il filo tra le dita?
Se vuoi, raccontamelo nei commenti: confrontare modi diversi di lavorare può essere utile anche a chi sta imparando insieme a te.
🌸 Continua il tuo percorso
Ora che hai iniziato a prendere confidenza con uncinetto e filo, il prossimo passo è imparare a creare il nodo scorsoio, il nodo da cui iniziano moltissimi lavori all’uncinetto.
→ Continua con il Nodo Scorsoio
Se invece vuoi rivedere il percorso completo:
→ Torna alla Scuola di Uncinetto con Giulia

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