Per imparare a lavorare all’uncinetto ti occorrono lo strumento che è appunto l’uncinetto, filati e tanta pazienza! Scopri di più leggendo questa lezione.

Benvenuto/a nella prima lezione dedicata a chi è principiante e vuole imparare insieme a me, a lavorare all’uncinetto.

Cercherò di essere più chiara possibile per raccontarti tutto ciò che c’è da sapere per imparare a lavorare all’uncinetto, in base alla mia esperienza personale e mi piacerebbe ricevere commenti anche da chi ha già esperienza per aggiungere approfondimenti utili sia a te che a me, che in fondo sono un’autodidatta e l’argomento è davvero così vasto che non si smette mai di imparare!

Spero con questo articolo di raggiungere anche le esperte che possano dare un contributo utile a tutti, qualora dovesse esserci altro ancora da aggiungere sull’argomento di questa lezione.

Dopo questa premessa, iniziamo con la prima lezione e vediamo insieme quali sono gli strumenti più adatti per lavorare all’uncinetto e quali materiali comprare per imparare.

Come è fatto l’uncinetto

L'uncinetto è formato da una punta, collo, asta, impugnatura e manico.
anatomia dell’uncinetto.

L’uncinetto, come puoi vedere dalla foto qui sopra, è formato da una punta a uncino di forma rotonda, per permettere di essere inserito all’interno delle maglie, senza sfaldare il filo e con il quale aggancerai il filo durante la lavorazione dei punti che vedremo nelle prossime lezioni.

Il collo dell’uncinetto, è generalmente più sottile, ed è il punto in cui andrai ad appoggiare il dito indice, che ti permetterà di avere una buona presa durante la lavorazione.

L’asta, è la parte più importante dell’uncinetto, perché determina la sua dimensione o misura del filato adatto.

L’impugnatura, è il punto in cui si va a stringere con le dita, mentre sul manico scorre il palmo della mano. Su questa parte dell’uncinetto trovi indicata la misura in mm.

Il manico, lo puoi trovare in diverse dimensioni e materiali, ma l’uncinetto, per eccellenza, deve essere della stessa dimensione dell’asta.

In alcuni casi, la misura dell’uncinetto lo trovi anche sul manico, come mostrato nella foto qui sotto.

Gli uncinetti sono fatti in vari materiali come questi in foto che sono in bambù.
I miei uncinetti in bambù

Le misure dell’uncinetto

La lunghezza dell’uncinetto è di circa 20 cm (misura standard), unica eccezione fanno gli UNCINETTI TUNISI che hanno la lunghezza di 30 cm.

La misura dell’uncinetto è determinata dal diametro dell’asta, che viene misurato in millimetri (misura continentale).

Più basso è il numero, più l’uncinetto è sottile e viceversa.

Le misure degli uncinetti vanno da 0,60 mm fino a 20 mm

La misura di uncinetto americana e inglese

A seconda del paese di origine, le metriche possono cambiare, infatti esiste la misura US (metrica americana) e la misura UK (metrica inglese).

La metrica americana (US) viene descritta in lettere o numeri interi ed è bene avere con sé la tabella di conversione misure uncinetti, per risalire alla misura corretta.

Più le lettere si avvicinano all’ultima lettera dell’alfabeto (Z), maggiore è la grandezza dell’uncinetto e viceversa.

Lo stesso vale per il numero.

Gli uncinetti più sottili, servono per fare lavori delicati, come centrini, pizzi, bordi e gioielli da lavorare con cotoni finissimi.

Gli uncinetti più grossi, sono adatti per lavorare filati di un certo spessore, come la fettuccia.


Il materiale dell’uncinetto adatto per imparare

Ci sono vari tipi di uncinetto in commercio e i più diffusi sono quelli in alluminio, quelli in plastica, in bamboo o legno e in acciaio.

Gli uncinetti in acciaio sono di misura più piccola. Essendo molto fini, il materiale deve essere resistente, in modo da non piegarsi con lo sforzo o che si rompano mentre si lavora.

Le misure più piccole di uncinetto sono quelle che vanno da 0,60 mm a 0,85 mm

Cosa serve per imparare a lavorare ad uncinetto: uncinetti in alluminio con manico in plastica

Ci sono uncinetti in alluminio e sono adatti a ogni tipo di filato. Li trovi in diverse misure e in vari colori.

Uncinetti di plastica, sono i più economici e li trovi dalla misura di 2 mm fino a quelli più grossi oltre i 10 mm.

Puoi trovare gli uncinetti in bamboo o in legno. Sono economici, molto leggeri e maneggevoli, ma dalla mia esperienza, mi sono resa conto che usandoli tante ore mi faceva male il polso e mi bruciavano perfino i polpastrelli.

Infine, ci sono gli uncinetti ergonomici, che io adoro e sono ideali se lavori tante ore, in quanto hanno una morbida impugnatura in silicone che permette di non stancare il polso.

Quale uncinetto usare per imparare

Ci sono tanti tipi di uncinetto nel mercato, come ti ho descritto sopra e per scegliere l’uncinetto più adatto a te per iniziare devi tener conto che abbia una maggior scorrevolezza e questo cambia a seconda dei materiali e del filato che userai.

Gli uncinetti in alluminio e acciaio sono in genere quelli che permettono una scorrevolezza migliore, ma lo sconsiglierei alle principianti.

Cosa serve per imparare a lavorare ad uncinetto: uncinetti ergonomici con manico in silicone

Gli uncinetti ergonomici sono quelli che consiglio, per chi vuole cominciare, e come misura ti indicherei dai 3 mm insù.

A prescindere dal mio consiglio, ti invito comunque a provare tutti gli uncinetti in commercio, perché poi sarai tu a dover scegliere anche in base alla tua mano e alla tua comodità !


✍ Partecipa nei commenti

Se hai ulteriori domande o vuoi un approfondimento di un argomento in particolare, scrivimi nei commenti.

📗 Nel prossimo articolo vediamo che filo si usa per lavorare all’uncinetto.

📬 Condividi l’articolo con chi ha voglia d’imparare!


Di Giulia

Il mio nome è Giulia, amo sognare e creare giochi per bambini. Quando ho imparato a lavorare all'uncinetto ho riscoperto la "bambina" che è in me e ora gli amigurumi sono diventati la mia passione!

Lasciami un commento e conosciamoci un pò!