Scopri come scegliere il filato e uncinetto perfetti per iniziare a creare con serenità e successo.
Hai mai avuto tra le mani un gomitolo e ti sei chiesta da dove iniziare? In questa guida ti accompagno passo dopo passo nella scelta del filato e dell’uncinetto ideali per chi è alle prime armi. Imparerai a leggere le etichette, capire le categorie di spessore e scegliere gli strumenti più adatti alla tua mano.
Benvenuta nel mondo dell’uncinetto! Se sei qui, è perché desideri iniziare questo meraviglioso hobby, ma ti senti un po’ persa tra gomitoli e numeri. Non preoccuparti, sei nel posto giusto! Insieme esploreremo tutto ciò che c’è da sapere per partire con il piede giusto e trasformare ogni dubbio in creatività.
Cosa trovi in questa guida:
Cos’è un filato (e perchè è così importante)
Il filato è il materiale con cui realizziamo i nostri progetti all’uncinetto. Può essere naturale, sintetico o misto, e ogni tipologia influisce su: resa del punto, morbidezza, elasticità, facilità di lavoro e risultato finale.
Scegliere il filato giusto significa lavorare meglio, più rilassate e con risultati più belli.
Le principali tipologie di filato per principianti
I fili che si possono usare per lavorare all’uncinetto sono davvero tantissimi e la scelta dipende da ciò che vuoi realizzare.
Lana

La lana è un materiale naturale, ottenuto dal vello delle pecore. È molto versatile e disponibile in diverse pesantezze e finiture.
La sua caratteristica è calda, elastica, traspirante e facilmente tintura.
Ottima per realizzare abbigliamento invernale come maglioni, sciarpe e cappelli o cuscini.
NON E’ CONSIGLIATA ALL’INIZIO: può risultare pelosa e poco leggibile.
Cotone

Il cotone è una fibra naturale ottenuta dalle piante di cotone. E’ noto per la sua morbidezza e leggerezza.
Assorbente, resistente, ipoallergenico e facile da lavare.
Ideale per realizzare capi estivi, accessori e articoli per la casa come tovagliette e asciugami.
Molto apprezzato anche per realizzare bambole e amigurumi.
IDEALE PER INIZIARE, DEFINIZIONE DEI PUNTI MOLTO CHIARA, POCO ELASTICA, FACILE DA CONTROLLARE
Acrilico

L’acrilico è una fibra sintetica creata dall’uomo. È un’alternativa economica e versatile alla lana.
Leggero, resistente, facile da lavare e disponibile in una vasta gamma di colori.
Adatto per tutti i tipi di progetti, dai vestiti agli accessori, e particolarmente indicato per i principianti.
IDEALE PER IMPARARE, ECONOMICO, LEGGERO, MOLTO USATO PER ALLENARSI.
Attenzione può far sudare le mani e “stridere” sull’uncinetto.
Bambù
Il bambù è una fibra naturale ottenuta dalla pianta di bambù. E’ una scelta ecologica e sostenibile.
Morbido, traspirante, antibatterico e biodegradabile.
Perfetto per capi leggeri, articoli per bambini e progetti ecologici.
I filati adatti per iniziare a lavorare all’uncinetto
Per iniziare a lavorare all’uncinetto, è importante scegliere filati che siano facili da maneggiare e che ti permettano di vedere chiaramente i punti che stai creando.
Ecco alcuni filati consigliati per i principianti:
- Filato di cotone: Il cotone è un filato non elastico, il che significa che mantiene bene la forma e i punti sono chiaramente visibili. È ideale per lavorare su progetti come centrini, amigurumi o oggetti per la casa.
CONSIGLIO: scegli un cotone pettinato o mercerizzato, che è più liscio e facile da lavorare.
- Filato Acrilico: l’acrilico è un filato economico, leggero e facile da trovare in una vasta gamma di colori. È perfetto per fare pratica e imparare nuovi punti.
CONSIGLIO: opta per un filato di medio spessore (come il DK o Worsted) per rendere più agevole l’apprendimento
- Filato Lana Merino o Mista (Lana-Acrilico): La Lana Merino è morbida, facile da maneggiare e ha una buona elasticità, il che la rende ideale per capi d’abbigliamento come sciarpe e cappelli. Le miscele di lana e acrilico combinano i vantaggi di entrambi i materiali.
CONSIGLIO: per i principianti, le miscele di lana e acrilico sono una buona scelta perché sono più resistenti e meno soggette a restringimenti rispetto alla pura lana.
- Filato di Spessore Medio (DK o Worsted): un filato di spessore medio è facile da lavorare rispetto a quelli più sottili o più spessi, poiché permette di vedere chiaramente i punti e lavorare con una tensione costante.

Il Gufetto consiglia
CONSIGLIO un uncinetto di misura 4 mm – 5 mm da abbinare a un filato di spessore medio, rendendo l’esperienza di apprendimento più confortevole.
Le prime volte ti capiterà spesso di dover disfare tutto il lavoro e ricominciare, fino a quando non avrai preso mano. Se accadrà non scoraggiarti perché è così che si comincia! Sbagliando si impara e ci si perfeziona!
Come leggere l’etichetta di un gomitolo
Leggere l’etichetta di un gomitolo è essenziale per comprendere le caratteristiche del filato e utilizzarlo al meglio nei tuoi progetti.
Ecco una guida su come interpretare le informazioni più comuni che si trovano sull’etichetta.

- Composizione del Filato, indica di quali fibre è composto il filato, ad esempio, lana, cotone, acrilico, seta, alpaca, ecc. Ogni materiale ha proprietà diverse in termini di calore, elasticità e lavabilità.
- Peso del filato
- grammatura (gr): il peso del gomitolo in grammi. Un gomitolo può pesare da 25 gr fino a 400 gr, ma 50 gr o 100 gr sono i più comuni.
- lunghezza (m o yds): la lunghezza del filato all’interno del gomitolo, indicata in metri o yards. Questo ti aiuta a capire quanto filato avrai a disposizione per il tuo progetto.
- Spessore del filato, rappresentato da un numero o da una descrizione (ad esempio “DK”, “Worsted”, “Aran”, ecc.), lo spessore del filato ti indica quanto è sottile o spesso il filato. Questa informazione è cruciale per scegliere l’uncinetto o i ferri da maglia appropriati.
- Misure dell’uncinetto o dei ferri consigliate
- Simbolo del ferro o dell’uncinetto: indica la dimensione degli strumenti consigliati per quel particolare filato. La misura è solitamente data in millimetri (mm).
- Tensione: indica il numero di maglie e righe necessarie per creare un quadrato di 10×10 cm (4×4 pollici) utilizzando il filato con le dimensioni di uncinetto o ferri consigliate. Questo aiuta a garantire che il tuo progetto rispetti le dimensioni previste.
- Istruzioni di lavaggio, simboli di cura: forniscono indicazioni su come lavare e prendersi cura del filato, inclusa la temperatura di lavaggio, la possibilità di stirare, asciugare in asciugatrice o lavare a secco. È importante seguire queste istruzioni per evitare danni al tuo progetto finito.
- Tintura e partita, numero di lotto: ogni gomitolo di filato è tinto in lotti. Per evitare variazioni di colore nel tuo progetto, è consigliabile acquistare tutti i gomitoli di cui hai bisogno dalla stessa partita di tintura (indicato dal numero di lotto o “dye lot”).
- Certificazioni e simboli Eco-Friendly, simboli ecologici: alcuni filati possono avere certificazioni che indicano che sono stati prodotti in modo sostenibile, ad esempio il marchio GOTS (Global Organic Textile Standard) per il cotone biologico.
- Origine e produttore, il nome del produttore o del brand che ha creato il filato. Può includere anche informazioni sull’origine del filato, come il paese di produzione.
- Colore, nome o numero del colore: indica il colore specifico del filato. Questo è particolarmente utile quando si acquistano più gomitoli dello stesso colore per un progetto.
Quale uncinetto usare in base alla mano
Abbiamo visto sull’etichetta che ci sono 2 valori che indicano il numero di uncinetto da usare e ciò vuol dire che puoi scegliere tra uno o l’altro numero indicato.
La scelta dipende da come lavori abitualmente le maglie, ossia se le lavori strette o larghe.
Se lavori le maglie strette ti conviene prendere il numero più alto (3,5 mm), se invece lavori le maglie larghe allora è consigliabile l’uncinetto di misura più piccola (2,5 mm).
Ma questo lo scoprirai solo dopo tanta pratica, e ne riparleremo in un’altra lezione.
Come sono le etichette dei gomitoli stranieri
Tornando a parlare di etichette dei gomitoli, in commercio puoi trovare dei filati che vengono da paesi stranieri e quindi può tornare utile scoprire il significato dei termini indicati solitamente sulle loro etichette.
Guarda la foto qui sotto:

Il significato dei termini sull’etichetta di un gomitolo in inglese:
- Yarn Group: Gruppo di filato
- Needle / Hook: ferri/uncinetto
- Gauge: campione
- Weight / length: peso/lunghezza filato
- Content: materiale
Il significato dei termini sull’etichetta del gomitolo in turco:
- malzeme: materiale
- pamuk: cotone
- poliakrilik: poliacrilico
- yumak ağırlığı: peso del gomitolo
- tahmını uzunluk: lunghezza stimata
Categorie di spessore del filato
Ogni categoria di filato può essere composta da una varietà di materiali, e la scelta del materiale dipende dal tipo di progetto che si desidera realizzare, dalla sensazione desiderata, e dalle proprietà specifiche del filato.

- 0 LACE: questo è il filato più sottile e i materiali comuni sono:
- seta, morbida e lucida, ideale per pizzi delicati;
- Lana Merino, fine e lussuosa spesso usata per scialli;
- Cotone, perfetto per pizzi rigidi e dettagli intricati.
L’uncinetto richiesto è molto fine da 1,5 a 2,25 mm;
- 1 SUPER FINE, include i filati Fingering, Sock e Baby. È perfetto per dettagli intricati e progetti leggeri e il materiale comune è:
- Lana, spesso usata per calze e guanti, grazie alla sua elasticità e calore;
- Acrilico, economico e facile da curare, ideale per progetti per bambini; Alpaca, morbido e caldo, perfetto per capi leggeri ma caldi.
Per questo filato, l’uncinetto richiesto va da 2,25 a 3,5 mm.
- 2 FINE, usato principalmente per progetti più leggeri e con materiali tipo:
- Cotone, resistente e lavabile, ideale per capi estivi e articoli per bambini;
- Bambù, morbido, traspirante e antibatterico, spesso usato per maglie leggere;
- Misto Lana-Acrilico, combina calore e facilità di manutenzione.
L’uncinetto da utilizzare va da 3,5 a 4,5 mm. Viene definito anche filato Sport o Sportwight e può essere usato anche per realizzare gli amigurumi;
- 3 LIGHT, una categoria versatile per realizzare una vasta gamma di progetti con i materiali tipo:
- Lana, una scelta popolare per maglioni e sciarpe;
- Acrilico, versatile e resistente, spesso usato per coperte e accessori;
- Misto Lana-Cotone, combina la morbidezza della lana con la leggerezza del cotone.
L’uncinetto indicato va da 4,5 a 5,5 mm. Viene indicato anche con le sigle DK (Double Knitting) o Light Worsted;
- 4 MEDIUM, la categoria più comune e i materiali di cui è composto è:
- Lana Merino, popolare per maglioni e coperte per la sua morbidezza e calore;
- Acrilico, ampiamente usato per progetti di ogni tipo grazie alla sua facilità di manutenzione;
- Misto Lana-Acrilico, per combinare le qualità della lana e la resistenza dell’acrilico.
Da usare con un uncinetto che va da 5,5 a 6,5 mm. Viene indicato anche come Worsted;
- 5 BULKY, filati più spessi, perfetti per realizzare rapidamente progetti più caldi e accoglienti e i materiali comuni sono:
- Lana Spessa, ideale per coperte e capi invernali molto caldi;
- Acrilico, usato per progetti rapidi e accoglienti come sciarpe e coperte;
- Poliestere, spesso usato in miscele per aggiungere resistenza e elasticità.
Può variare di spessore ed è conosciuto come Chunky. L’uncinetto da abbinare va da 6,5 a 9 mm;
- 6 SUPER BULKY, per progetti ultra caldi e accoglienti, dove la rapidità di realizzazione è un fattore chiave e i materiali comuni sono:
- Lana, perfetta per progetti pesanti come tappeti e coperte;
- Misto Lana-Acrilico, per un equilibrio tra calore e facilità di manutenzione;
- Acrilico Spesso, usato per progetti voluminosi e rapidi da realizzare.
Indica un filato dello spessore più grosso del Bulky e va abbinato con l’uncinetto da 9 a 15 mm;
- 7 JUMBO, i filati più spessi, usati per progetti di grande impatto e composto da materiali come:
- Lana Grossa, utilizzata per progetti di grande dimensione come tappeti e pouf;
- Poliestere, usato in miscele per progetti robusti e duraturi;
- Filati tessuti a mano, spesso realizzati con filati di lana molto spessi o misti, per creare texture uniche.
Filato dallo spessore più grosso di tutti ed è utilizzato con un uncinetto che va da 15 a 20 mm. Ideale per fare il finger-knitting, ossia lavorarlo con le dita della mano al posto dell’uncinetto.
Errori comuni da evitare
- Scegliere filati troppo complessi: Evita filati pelosi o con effetti speciali; rendono difficile vedere i punti e possono scoraggiarti.
- Ignorare le etichette: Le etichette forniscono informazioni cruciali su composizione, metratura e strumenti consigliati.
- Usare un uncinetto non adatto alla tua mano: La misura dell’uncinetto influisce sulla tensione del lavoro; sperimenta per trovare quella giusta per te.
- Trascurare la categoria di spessore del filato: Conoscere se un filato è “fingering“, “worsted” o altro ti aiuta a scegliere il progetto adatto.
Per iniziare, scegli un filato di spessore medio (categoria 3 o 4) in cotone o acrilico e un uncinetto da 4 mm. Questo ti permetterà di vedere chiaramente i punti e di lavorare con facilità. Ricorda, la pratica rende perfetti!
FAQ – Domande frequenti
Qual è il filato migliore per iniziare a lavorare all’uncinetto?
Il filato migliore per iniziare è quello di spessore medio (categoria 3 o 4), in cotone o acrilico. È facile da lavorare, mostra bene i punti e non si sfalda facilmente.
Come si legge l’etichetta di un gomitolo?
L’etichetta contiene informazioni utili come il tipo di filato, la composizione, la metratura, lo spessore (categoria), le istruzioni di lavaggio e la misura di uncinetto consigliata.
Che uncinetto devo usare se ho una mano stretta o morbida?
Se hai una mano stretta, prova un uncinetto leggermente più grande rispetto a quello consigliato. Se invece hai una mano morbida (lavori largo), scegli un uncinetto più piccolo per mantenere la giusta tensione.
Come riconoscere la categoria di spessore del filato?
La categoria è indicata con un numero da 0 a 7 (es. fingering, sport, worsted…). Nell’articolo trovi una tabella chiara che puoi anche stampare per tenerla sempre a portata di mano.
Le etichette dei gomitoli stranieri sono diverse?
Sì, a volte usano simboli o unità diverse (inch, yards). Ma le informazioni sono simili. Puoi sempre cercare le conversioni o affidarti alla tabella di spessore che trovi qui.
Meglio cotone o acrilico per iniziare?
Cotone tutta la vita, soprattutto se ami vedere bene i punti.
Posso usare filati avanzati?
Sì, se sono lisci e di colore chiaro.
Serve un uncinetto ergonomico?
Non è obbligatorio, ma aiuta tantissimo se lavori a lungo.
In conclusione, comprendere le caratteristiche dei diversi filati e sapere come abbinarli all’uncinetto giusto è fondamentale per ottenere i risultati migliori nei tuoi progetti.
Prendersi il tempo per fare una scelta accurata ti aiuterà a evitare frustrazioni e ti permetterà di realizzare creazioni all’uncinetto che non solo siano belle da vedere, ma anche piacevoli da lavorare.
Ricorda, l’uncinetto è un viaggio, e ogni filato che scegli fa parte di quella storia creativa.
Come dice un vecchio proverbio:

Salva questa immagine su Pinterest per ricordarti che ogni grande progetto inizia scegliendo il filo giusto.
Risorse utili per fare acquisti di filati online
Negli anni ho acquistato tantissimi filati e condivido con te qui sotto la lista dei negozi online che ti consiglio personalmente, con i quali mi sono trovata benissimo, sia per la velocità nella consegna, l’affidabilità e la qualità dei prodotti:
Nella mia vetrina Amazon trovi uncinetti, filati e accessori che uso anche io nelle lezioni della Scuola di uncinetto. Scopri gli strumenti consigliati per chi inizia
*Link affiliato Amazon: acquistando da qui supporti il progetto Giulia Pinky Time, senza costi extra per te *
Rispondi e poi vai alla lezione successiva
Se stai seguendo la Scuola di Uncinetto, scrivimi nei commenti “FATTO!”, così so che stai lavorando insieme a me, e rispondi a queste domande:
- Quale filato hai usato per imparare?
- E con quale uncinetto?
- Come ti sei trovata?
- Con quale filato non sei in grado di lavorare?
⏪ LEZIONE PRECEDENTE | LEZIONE SUCCESSIVA ⏩
Schede pratiche dei punti all’uncinetto
Questo tutorial fa parte della Scuola di Uncinetto con Giulia, il percorso dedicato a chi vuole imparare l’uncinetto passo dopo passo.
Se vuoi esercitarti più facilmente, puoi ricevere via email le schede pratiche dei punti all’uncinetto da stampare. Nella newsletter condivido nel tempo le schede dei punti base e di molti altri punti della scuola, così potrai creare il tuo piccolo raccoglitore di riferimento.
Iscriviti alla newsletter, seleziona “Scuola di Uncinetto” e riceverai le schede gratuite

Hai bisogno di una mano?
Se mentre provi le lezioni della Scuola ti viene un dubbio, oppure vuoi mostrare i tuoi progressi e confrontarti con altre appassionate di uncinetto, puoi raggiungerci nella Classe Uncinettosa, la community Facebook di Giulia Pinky Time.
Puoi condividere il tuo lavoro, fare domande e imparare insieme alle altre uncinettine.

